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Q – R – S

Referenze
Quando una persona cambia lavoro il nuovo datore di lavoro ha diritto di informarsi sulle sue referenze.
In tal senso attraverso il curriculum potrà, se interessato, contattare i precedenti datori di lavoro e chiedere un parere sulla persona in questione e questi, nella massima sincerità, sono tenuti a dare le informazioni richieste, senza falsare i fatti per motivazioni personali.
E’ possibile anche che al termine di un rapporto lavorativo il vecchio datore di lavoro rediga una lettera di referenze che potrà direttamente essere allegata al curriculum o mostrata su richiesta e va scritta e firmata di tutto pugno a mano.

Regalo
La scelta di un regalo non è una pratica da sottovalutare perché va fatta pensando non solo ai propri gusti ma principalmente a quelli di chi riceverà il dono. E’ necessario avere molto tatto e prestare attenzioni alle superstizioni, cui taluni danno molta importanza. E’ bene quindi fare attenzione a non regalare fazzoletti, tagliacarte, coltelli, oggetti appuntiti e portamonete vuoti. Nel caso in cui si intende regalare uno di questi articoli sarà il caso di farsi dare qualche centesimo per esorcizzare la sorte come segno di un simbolico acquisto dell’oggetto.
E’ assolutamente inelegante ed ineducato riciclare regali non graditi e palesare che un dono non incontra i propri gusti. Solo in caso di rapporti intimi e informali si potrà, previa esplicita comunicazione di chi ha fatto il regalo, procedere ad una sostituzione. Stessa cosa vale per i regali doppioni. Negli altri casi si conserverà l’oggetto non gradito senza fare tante storie.
E’ bene avere cura della confezione che, se bella ed elegante, esalta il dono che contiene. Un regalo se vine consegnato a mano non necessita di un biglietto ma se consegnato in occasione di feste o eventi particolari o inviato va unito ad un biglietto per permettere a chi lo riceve di risalire a colui che ha fatto il dono. In caso di confidenza oltre a nome e cognome sarà possibile aggiungere qualche riga.
Se possibile un dono va aperto appena ricevuto  per non mettere in imbarazzo chi tra i presenti non ne avesse uno, e ringraziare chi lo ha donato.

Ristorante
Arrivati al ristorante l’uomo precede la donna e si fermeranno oin attesa di un cameriere che li accompagni al tavolo. La donna siede nel posto migliore, ovvero rivolta verso la sala, ed il cameriere o l’uomo che l’accompagna devono spostare la sedia per farla accomodare.
A tavola il comportamento da tenere è lo stesso di un pranzo in casa. Per le richieste al cameriere e per la scelta delle portate un tempo le donne non rivolgevano si direttamente al cameriere ma era l’accompagnatore a parlare per loro. Oggi tale procedura è superata; tuttavia alcuni uomini preferiscono far tutto loro ed alcune donne amano lasciarglielo fare.
Quando si è ospiti di qualcuno non si eccederà nelle scelte delle portate ne optando per piatti troppo costosi, ne scegliendone estremamente economici o si rischierà di mettere in difficoltà, in un caso, o di offendere l’anfitrione, nell’altro.
per chiamare il cameriere al tavolo sarà sufficiente un cenno con il capo o con la mano.
Il conto, per tradizione, va pagato dall’uomo, a meno che non sia stata la donna a fare l’invito. In gruppo o tra giovani è anche possibile pagare alla romana, ovvero dividendo la cifra in parti uguali. Assieme al totale del conto è bene lasciare una mancia pari al 5-10% della somma.
In uscita gli uomini aiuteranno le donne a alzarsi e ad indossare il soprabito e le seguiranno. Giunti alla porta saranno i primi ad uscire per poi tenere la porta alle signore.

R. S. V. P.
Questa sigla indica l’espressione francese “Repondez s’il vous plait” ed indica la necessita di dare risposta ad un invito confermando o meno la propria presenza con una telefonata o un biglietto scritto in relazione alla formalità e ai tempi dell’evento.

Saluto
Le principali formule di saluto sono “Ciao”, in contesti informali ed confidenziali, “Buongiorno” e “Buonasera”, in contesti formali, “Salve”, quando si intende restare sul vago, e “Arrivederci” o “Buonanotte”, come forme di commiato. Queste forme spesso vengono accompagnate da una stretta di mano o, tra parenti e amici, da due baci sulle guance.
Il saluto segue le regole delle presentazioni cioè lo da la persona più giovane alla più anziana, la meno importante alla più importante, l’uomo alla donna; mentre per le strette di mano si invertono le precedenze, anche se spesso i due momenti sono unificati per cui si segue solo regola di saluto.
Per la strada se un uomo incontra una donna la saluta ma a meno che non sia questa a fermarsi non la tratterrà e se porta il cappello lo toglierà. Nel salutare un uomo invece farà solo il gesto di toglierlo.
Un uomo in compagni di una signora saluta ma non si ferma a chiacchierare, può farlo solo se in compagnia della moglie.
Una donna in compagna di un uomo può invece fermarsi a patto di presentare il suo accompagnatore.

Sbadiglio
Lo sbadiglio non è un gesto molto educato anche perché spesso indica che ci si sta annoiando. In quanto azione involontaria non è sempre possibile reprimerlo; in tal caso si cercherà di mascherarlo e di essere più discreti possibile.

Scuse
Espressioni di scusa sono necessarie quando si commette una gaffe, o si apporta un dolore o un danno, fisico o morale, anche lieve, a qualcuno. Le scuse stanno alla base della cortesia e della buona educazione.

Segnaposto
Quando ci sono molti invitati o non si è molto in confidenza con gli ospiti è consigliabile mettere in tavola dei segnaposti per evitare confusione al momento di sedersi. Davanti ad ogni piatto si apporrà un cartoncino con il nome, preceduto da eventuali titoli e dal cognome in contesti formali, scritto con bella calligrafia.

Segreteria telefonica
Quando si registra il messaggio della segreteria è bene incidere una frase breve, coincisa e gentile senza lasciarsi prendere troppo dall’estro creativo. Dal canto suo chi telefona  dovrebbe sempre lasciare un messaggio ed evitare di riagganciare il telefono. Basterà semplicemente dire nome, cognome e motivo della chiamata e se necessario lasciare un recapito telefonico, scandendo bene i numeri, per essere ricontattati.

Separazione
Durante un periodo di separazione uno dei due coniugi dovrebbe abbandonare il domicilio coniugale ed informarne parenti ed amici. Fino al momento del divorzio però i coniugi continueranno a portare la fede e la moglie, se lo ha fatto in precedenza, anche il cognome del marito.
Critiche, pettegolezzi o eventuali festeggiamenti sono assolutamente di cattivo gusto e quindi da evitare.
I due cercheranno, infine, di evitare di frequentare gli stessi luoghi ma nel caso di un incontro terranno un comportamento cortese e disinvolto.

Servizio a tavola
Quando si serve in tavola si porge il piatto da sinistra per ordine di importanza partendo dalle signore per passare poi agli uomini. Finito di mangiare i piatti sporchi vengono ritirati con la mano sinistra da sinistra e quelli puliti invece porti da destra con la mano destra. Le bevande invece vanno sempre servite da destra.
Infine, se cade un tovagliolo verrà raccolto dal personale di servizio che lo porge all’ospite mentre se cade una posata verrà sostituita con una pulita.

Smoking
E’ un abito è un abito da sera ed in quanto tale va indossato solo dopo le 20.00. La parola traduce impropriamente la formula inglese “black tie”, rifacendosi alla consuetudine per cui passando nella “smoking room” dopo pranzo gli uomini sostituivano la marsina con un’altra tenuta per non infastidire poi le donne con l’odore di fumo.
E’ composto da giacca nera con risvolti in seta lucida (in estate può essere anche bianca), pantaloni neri con sottili bande di seta, cravatta a farfalla nera, camicia bianca inamidata e cintura alta o sciarpa di raso e scarpe di copale nero.

Spiaggia
Valgono qui le stesse regole utili per la piscina ovvero il rispetto e il mantenimento della quiete. E’ inoltre necessario non spargere rifiuti e controllare che i bambini giocando non mettano a repentaglio la sicurezza altrui, ad esempio creando buche nella sabbia o lanciando ciottoli in acqua.
Con le barche non ci si può avvicinare più di tanto: si dovranno ancorare ad una certa distanza per poi avvicinarsi a remi.
Nella scelta del costume il buon gusto viene prima di tutto: durante l’acquisto è bene tenere a mente non solo la condizione della la propria forma fisica ma anche la propria età.

Sport
Per definizione un comportamento sportivo  implica gentilezza, rispetto e comprensione verso gli avversari, quindi mentre si pratica o si va ad assistere ad una manifestazione sportiva è bene tenerlo a mente.
E’ bene inoltre che alla fine dell’incontro gli avversari si stingano la mano e si complimentino reciprocamente per la buona prestazione, proprio nel rispetto di un vero comportamento sportivo.

Stretta di mano
Si offre sempre la destra e se questa è occupata da qualche oggetto si provvede a liberarla ma non si porge mai la sinistra. Se la mano calza un guanto si deve sfilare, ma se questo per ragioni di tempo o di impedimenti vari non fosse possibile è sempre meglio porgere la mano con il guanto piuttosto che lasciare l’altra persona con la mano protesa in attesa della nostra. Non si salutano mai due persone contemporaneamente ma sempre in successione, possibilmente salutando prima la più importante.
non si rifiuta mai di stringere la mano a chi ce la porge, eccezion fatta per i casi in cui si hanno le mani sporche, bagnate o con una ferita.
In linea generale si segue la regola dell’importanza per stringere la mano: la persona più importante porge la mano alla meno importante.

Stuzzicadenti
Sono assolutamente banditi dalla tavola e non vanno chiesti alla padrona di casa, se messi a disposizione non vanno mai usati in pubblico. Se si ha qualche fastidio ci si ritirerà in bagno per provvedere di conseguenza.