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Le regole del Gioco

Milan Games Week: la mia top 5 dall’edizione 2017

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Lo scorso weekend ci siamo immersi a pieno nel mondo dei videogiochi girando tra gli stand ammaliatori di Milan Games Week. Sapevamo bene cosa ci attendeva (e lo sapevate anche voi visto che ne avevo già lungamente parlato in un post dedicato) dunque siamo partiti alla scoperta già con obiettivi ben definiti e con la voglia si lasciarci sorprendere da belle novità.

In rete troverete tanti report della fiera con immagini e descrizioni dettagliate di ogni cosa. Io, però, voglio raccontarvi le 5 cose che in assoluto mi hanno conquistata maggiormente. E’ una classifica assolutamente personale e decisamente legata al mio modo di essere gamer che di certo potrà non essere apprezzata da tutti ma è il mio modo di raccontarvi la fiera di quest’anno attraverso i miei occhi cercando di farlo in maniera un po’ diversa.

 

Milan Games Week: miglior stand

 

L’impatto scenico è tutto in una fiera come questa. Di stand maestosi, pieni di postazioni, allestiti in modi curatissimi ce n’erano davvero tanti ma uno ha catturato la nostra attenzione in particolare. Sto parlando dello stand Nintendo che, come prevedibile, ha puntato molto sul mondo di Super Mario Odyssey ricreandone la piazzetta come fulcro vitale attorno a cui fare ruotare tutti gli spazi espositivi. A caratterizzarlo nel dettaglio tantissime stazioni di gioco posizionate nei luoghi più disparati (ad esempio dentro una 500, su una vespa, su una panchina, in pouff con cuscinoni morbidi, in più tradizionali stand). Presente anche una vera e propria arena di gioco in cui sono andati in scena sfide avvincenti a Pokken’ Tournament e immancabile un’atmosfera giocosa e rilassata che dava proprio l’idea di essere davvero immersi nel coloratissimo e surreale universo Nintendo.

 

Milan Games Week: miglior titolo indie

 

Mentre tutti parlano di Remothered, interessantissimo horror in 3D di cui presto vi racconterò dettagliatamente, io sono rimasta incantata da un RPG che mi ha riportato indietro nel tempo. Si chiama Selling Sunlight e per chi come me ama le avventure grafiche è una piccola meraviglia. Il team di sviluppo, tutto italiano e femminile, ha creato una storia avvincente e le ha regalato una veste semplicemente incantevole fatta di disegni che sono piccole opere d’arte. Il gioco è un’avventura narrativa in cui le vere armi sono le parole e in cui il sole non è fonte di vita, come normalmente crediamo, ma un meschino usurpatore della identità delle persone. Un progetto che, a parer mio, merita tanto e che si può provare anche da casa scaricando la demo gratuitamente.

 

Milan Games Week: migliore console

 

Ho atteso per vederla dal vivo e, soprattutto per vederla all’opera e devo dire che non mi ha delusa: sto parlando di Xbox One X, nuova ammiraglia di casa Microsoft. Certamente c’è ancora tanto da fare per mostrare veramente i muscoli ma le premesse sono davvero soddisfacenti. Io posso dirvi che per la prima volta sono seriamente tentata dall’idea di prendere una (non ho mai fatto mistero che in questa casa si vira più verso il mondo Sony). Ancora sul parco titoli c’è decisamente da lavorare, soprattutto se parliamo di vere esclusive e di 4k nativo, ma considerando il potenziale della console e quanto abbiamo potuto vedere provando Forza Motorsport 7, L’ombra della Guerra e Assassin’s Creed Origins io credo molto in questa console.

 

Milan Games Week: migliore rivelazione

Questo ci ha decisamente preso alla sprovvista perché davvero non ce lo aspettavamo ma sulla scia della nostalgia canaglia arriva un altro piccolo gioiellino per gli appassionati del retrogaming. The C64 Mini è la riedizione dello storico Commodore 64 che per molti (generazione dei trentenni a me!) ha rappresentato l’inizio di un amore. Pur non essendo tra questi (il mio primo amore videoludico è stato un Amstrad CPC 464 come ho già raccontato in questa intervista doppia) quando l’ho visto ho avuto un sussulto anche io! Piccolo e carino come Mini NES e Mini SNES, il C64 Mini include al suo interno 64 (ovviamente) titoli preinstallati ed è corredato dalla presenza di un Joystick ispirato all’originale. Ad essa si potranno collegare anche una vera tastiera usb (quella in dotazione è solo decorativa) e dilettarsi a programmare come un tempo: fantastico, no?! L’abbiamo visto e provato dal vivo e oltre che essere un bel modo per rinverdire la memoria degli anni che furono è anche un bel gingillo da tenere in casa. La mini console è già prenotabile nei classici circuiti di vendita e sarà immessa sul mercato ad inizio 2018 a 79.90 €.

 

Milan Games Week: miglior gioco

 

Ho volontariamente lasciato per ultimo questo aspetto perché il senso della mia Games Week comincia e finisce qui! Non credo servano troppi preamboli ma per me il gioco più interessante di questa MGW è certamente Detroit: Become Human. All’idea di provarlo mi sentivo come una bimba il giorno di Natale in attesa di scartare i regali (no, non ho aspettative in merito a questo titolo io, proprio no!) e vi posso assicurare che la soddisfazione è stata tanta. La cura dei dettagli, la grafica, la reattività ai comandi, la libertà di gioco e, soprattutto la sceneggiatura, sono grandiosi! La QuanticDream sta davvero realizzando un capolavoro, un titolo che, a parer mio, entrerà negli annali. Ogni scena, ogni immagine, ogni scelta ci fa compenetrare pienamente nella vicenda e ci fa sentire vivo il carico morale legato alle nostre scelte. Posso dirvi solo che al termine della demo provata un lungo brivido ha percorso la mia schiena come se fossi davvero io ad aver pronunciato quelle frasi e compiuto quei gesti sentendo (senza volervi svelare nulla) il peso delle mie azioni.

Cosa ne pensate di questa top 5? Siete d’accordo con me? Per farvi rivivere al meglio tutti i momenti della MGW presto sulla Pagina Facebook Le Regole di V troverete una raccolta completa di foto e video. Stay Tuned!

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  1. Pingback: Remothered: il gioco rivelazione in uscita ad Halloween - Le Regole di V

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