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Realtà virtuale: confronto definitivo tra Oculus Rift, hTC Vive e PlayStation VR

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In questi giorni in occasione dell’appena conclusasi Milan Games Week abbiamo avuto modo di testare e confrontare bene tutti i nuovi dispositivi per la realtà virtuale, attuale indiscussa protagonista del mondo del gaming. Dopo prove ed accurati confronti adesso vogliamo mettere in luce pregi e difetti dei principali dispositivi stilando la nostra personale classifica per eleggere il miglior visore per la realtà virtuale.

Per iniziare definiamo le specifiche tecniche di questi device per poi passare al confronto diretto per ogni singolo aspetto.

SPECIFICHE TECNICHE

Oculus Rift

realtà virtuale oculus rift
Oculus Rift è il device per realtà virtuale di Oculus VR (attualmente di proprietà di Facebook). A caratterizzare questo visore uno schermo OLED 2160 x 1200 pixel a 90 Hz(con dimensione visualizzata per singolo occhio di 1080 x 1200 pixel). Tra le caratteristiche principali si distinguono un angolo di visione pari a 110 ° e una tracciabilità nello spazio a 360° grazie alla presenza di accelerometro, giroscopio, magnetometro e di rilevatori infrarossi di posizione. Sul fronte audio il visore è corredato da microfono e cuffie, sostituibili per una migliore esperienza di gioco.

hTC Vive

realtà virtuale htc vive

hTC Vive è il visore realizzato da hTC ed ha uno schermo OLED da 2160 x 1200 pixel (con dimensione per occhio pari a 1080 x 1200 pixel) con frequenza di aggiornamento a 90 Hz. L’area di visualizzazione ha un ampiezza di 110° mentre sul fronte della tracciabilità nello spazio, grazie alla presenza di due rilevatori laser da posizionare nell’area di gioco e diversi sensori presenti nel device, si ha una copertura pari a circa 4,5×4,5 metri. Anche in questo caso non mancano ovviamente accelerometro e giroscopio ma anche una videocamera.

PlayStation VR

realtà virtuale playstation vr

PlayStation VR, prodotto da Sony, monta un display OLED da 5,7 pollici con una risoluzione di 1.920 x RGB x 1.080 pixel (960 x RGB x 1.080 per occhio) con frequenza di aggiornamento che va da 90 Hz a 120 Hz. Ha una visuale di 100° e grazie al lavoro combinato di accelerometro, giroscopio e della telecamera esterna permette di essere allocati con precisione nello spazio. E’ dotato di microfono integrato spazio ed ha connessione HDMI e USB.

CONFRONTO

Ergonomia 

Tutti i visori sono predisposti per essere utilizzati anche con occhiali da vista, questo perché la loro conformazione prevede la presenza di uno spazio tra l’occhio e la mascherina tale da poter permettere di indossare le proprie lenti correttive. Premesso ciò è ben diversa la percezione che si ha sul viso indossando i tre dispositivi.

Leggerezza

La struttura che caratterizza Oculus Rift e hTC Vive è composta in modo tale da avere il peso principale scaricato sul viso attraverso contatto con il corpo visore mente le fasce che compongono la parte superiore servono esclusivamente a tenere il device ben saldo al capo contribuendo in parte minima alla distribuzione del peso. PlayStation VR, invece, risulta essere decisamente più comodo perchè grazie alla sua struttura permette di far gravare il peso prevalentemente sulla testa minimizzando la percezione del visore sul viso. In tal senso pur essendo più pesante, PlayStation VR (con i suoi circa 610 gr.) una volta indossato risulta più leggero di Oculus Rift (470 gr.) e hTC Vive (555 gr.)

Definizione

Sia Oculus Rift che hTC Vive sono dotati di uno schermo OLED 2160×1200 pixel ed una frequenza di aggiornamento di 90 Hz (il che corrisponde ad un’immagine pari a 1080×1200 pixel per occhio) ed offrono un angolo di visione di 110°. PlayStation VR, invece, ha al suo interno uno schermo OLED da 1.920 x RGB x 1.080 (pari a 960 x RGB x 1.080 pixel per occhio), quindi inferiore rispetto ai concorrenti, ma ha una frequenza di aggiornamento che va da 90 Hz a 120 Hz.

Rilevatori di posizione

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Tutti questi dispositivi oltre ad avere dei sensori interni (accelerometro, giroscopio) si interfacciano con dei sensori di posizione che permettono di migliorare l’esperienza di gioco offrendo tridimensionalità e garantendo una tracciabilità nello spazio ottimale. Oculus Rift e PlayStation VR dispongono di un unico sensore, ad infrarossi per il primo mentre il secondo sfrutta la PlayStation Camera compatibile con diversi giochi anche senza l’uso di VR. hTC Vive, invece, è dotato di due sensori laser esterni da fissare nell’aria di gioco che permettono di avere un campo d’azione di 4,5 x 4,5 mt.

Controller

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Ogni device può essere utilizzato o con tradizionali joypad compatibili o con dei controller specifici che permettono di compiere delle azioni durante l’esperienza di gioco. PlayStation VR si interfaccia con i PlayStation Move (acquistabili separatamente), i celebri controller di movimento cilindrici caratterizzati dall’iconica sfera multicolore e da un trigger di grandi dimensioni, 4 tasti azione e un tasto PS. Oculus Rift si avvale dei controller Oculus Touch (acquistabili separatamente) caratterizzati da un design circolare e completati da una levetta analogica, due tasti e un trigger analogico. hTC Vive, infine, sfrutta i Steam VR Controller (venduti insieme al visore) corredati anch’essi da pulsanti e che tra i tre controller risultano i più comodi e leggeri da utilizzare.

Prezzo

hTC Vive ha un costo di 899 € (tutto incluso), Oculus Rift si attesta sui 699 € (controller venduti separatamente a 150 € circa) mentre PlayStation VR è venduto a 399 € (controller e camera venduti separatamente a i primi a 79€, la seconda 69€ o in abbinato al VR a 450 euro). Va considerato che questi tre dispositivi per funzionare hanno bisogno di essere collegati a dei device che hanno essi stessi un costo. Nel caso dei primi due visori è necessario sostenere dei costi per acquistare o aggiornare un computer che soddisfi i requisiti minimi previsti. PlayStation VR, invece, ha un costo decisamente più contenuto visto che va abbinato alla console PS4 che di base ha un costo di vendita di 299 (ma che attualmente si trova in offerta a prezzi a partire da 199 euro nella sua versione più economica).

Requisiti minimi richiesti

Come detto PlayStation VR funziona in abbinamento alla console PS4 disponibile nelle versioni classica, slim e, prossimamente Pro. Per gli altri dispositivi la situazione diventa lievemente più complessa. Oculus VR richiede Windows 7 SP1 64 bit o più recente installato su una macchina con CPU Core i5-4590 equivalente o superiore, almeno 8 GB di RAM ed una scheda video GeForce GTX 970 / AMD Radeon R9 290 equivalente o superiore. hTC Vive seppur necessità degli stessi requisiti base di Oculus sfrutta meno RAM richiedendone 4 GB. Tutti i dispositivi, inoltre, per essere collegati necessitano di porte HDMI e USB.

Conclusioni
Dovendo fare un rapporto qualità prezzo, sacrificando un po’ la definizione, certamente PlayStation VR esce vincitore dal confronto: comodo, particolarmente curato nel design in ogni dettaglio, confortevole, piacevolmente reattivo, facile da utilizzare e meno impegnativo nell’acquisto. Se invece si è alla ricerca di qualcosa di livello superiore a livello grafico hTC Vive è il migliore: definizione incredibile, controller leggeri e maneggevoli e grande resa nello spazio. Oculus Rift, tra i tre risulta essere il più scomodo seppur la definizione grafica, come per il Vive, sia di alto livello.

 

Voi volete lanciarvi nel mondo della realtà virtuale? Spero che questa guida vi abbia aiutato nella scelta per capire quale visore fa al caso vostro. Fatemi sapere cosa ne pensate!

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