buzzoole code

Le regole del Bon Ton

Bon ton a scuola: come comportarsi in classe educatamente

By  | 

Oggi parliamo di bon ton a scuola. Con l’arrivo del mese di settembre si ritorna sui banchi, ecco perché, dopo avervi parlato qualche tempo fa del comportamento ideale da tenere in ufficio oggi vorrei spendere due parole sul bon ton in classe.

Sempre più spesso si leggono articoli che parlano dell’ineducazione e della mancanza di rispetto da parte degli studenti verso gli insegnati ecco perché è bene insegnare sin da piccoli il rispetto delle buone maniere e fornire a bambini e ragazzi strumenti ed esempio per comportarsi al meglio in ogni situazione.

 

Bon ton a scuola: Puntualità prima di tutto

Il buon comportamento parte dalla puntualità. E’, infatti, fondamentale rispettare scrupolosamente gli orari di ingresso ed uscita per non disturbare in alcun modo le lezioni. Anche per il rientro in aula dopo la pausa ricreativa vale la stessa regola. Se la puntualità si impara da piccoli diventerà naturale anche da grandi e ci accompagnerà nella vita contraddistinguendoci sempre.

 

Bon ton a scuola: Il silenzio è d’oro, la parola d’argento

In classe si parla solo quando si è interpellati o nei momenti di ricreazione. Durante le lezioni si ascolta con attenzione l’insegnate senza infastidire la classe con sgradevoli brusii di fondo, questo servirà a tutti per mantenere la concentrazione in modo ottimale, apprendere meglio e magari potersi ritagliare uno spazio di pausa in più tutti insieme.

 

Bon ton a scuola: Attenzione e compostezza

In classe si deve mantenere un comportamento serio e disciplinato. Ci si siede in modo rispettoso senza dondolarsi o, al contrario, sdraiarsi sul banco. Le altalene si trovano al parco ed il letto in casa propria. A scuola ci si confronta, si studia e si impara. Le acrobazie e i sonnellini lasciamoli fuori.

 

Bon ton a scuola: Smartphone e giochi elettronici? No, grazie!

Non serve il bon ton a scuola ma basta il buon senso per capire che in aula non si utilizzano supporti elettronici, dunque, niente sms, social network, internet, messaggini o giochi. Se si intende portare con se il proprio telefono o console portatile questo rimarrà chiuso nel proprio zaino ed utilizzato solo al di fuori della classe o, meglio ancora, della scuola.

 

Bon ton a scuola: Non disturbare

In classe è bene evitare tutto ciò che può disturbare i presenti dai rumori più disparati alle imprese più strane pensate per attirare l’attenzione dei compagni. Più serene saranno le lezioni meglio si apprenderà e minore sarà, dunque, il lavoro da fare una volta tornati a casa con un conseguente guadagno di tempo da spendere in relax, con gli amici o da impiegare nei propri hobby.

 

Bon ton a scuola: Avvisare in caso di malessere

E’ bene informare la classe se ci si assenta per motivi di salute per qualche giorno. Ciò servirà non solo a motivare la mancata presenza ma anche a permettere di individuare subito possibili epidemie o rischi per la salute comune.

 

Bon ton a scuola: Studiare

Banale a dirsi ma è una delle norme base del bon ton a scuola, non conta il rendimento fine a sé stesso ma la continuità dello studio, attività che va presa con grande serietà ed impegno. Ognuno secondo le proprie capacità ed attitudine dovrà, quindi, sempre presentarsi a scuola preparato e non cercare inutili scuse o escamotage per evitare l’interrogazione o il compito di turno. Sarà bene, invece, intervenire in modo attivo e propositivo durante le lezioni senza vergognarsi di chiede agli insegnati ulteriori informazioni qualora fossero necessarie.

 

Bon ton a scuola: Uscire dall’aula solo se necessario

Entrate ed uscire dall’aula continuamente disturba le lezioni e distoglie l’attenzione dei compagni dallo studio. E’ giusto voler uscire dall’aula in caso di bisogno ma è importante limitare le interruzioni alle reali necessità.

 

Bon ton a scuola: Rispettare gli altri

Il rispetto è fondamentale nelle relazioni sociali, rispetto per i luoghi e le persone, rispetto per i ruoli e per le gerarchie. Rispettare gli altri non significa essere sottomessi o rinunciare alla propria personalità ma significa comprendere la propria posizione nella comunità garantendo una piacevole convivenza e comprendendo che la libertà propria e quella altrui sono strettamente correlate.

Blogger, Wedding Planner e Mamma

2 Comments

  1. Pingback: Galateo per Adolescenti, istruzioni per l'uso - Le Regole di V

  2. Pingback: Scuola su misura: a Trento un nuovo modo di fare istruzione - Le Regole di V

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Preference Center

Profilazione

Nel sito Web viene utilizzato per stabilire una sessione utente e per comunicare i dati sullo stato attraverso un cookie temporaneo, comunemente denominato cookie di sessione.

AWSELB, PHPSESSID, UID, UIDR, tt_bluekai, tt_emetriq, tt_exelate, tt_viewer, Google Analytics, payclick, pixel
AWSELB, PHPSESSID
UID, UIDR
tt_bluekai, tt_emetriq, tt_exelate, tt_viewer
Google Analytics
payclick
Pixel

Tecnici

Necessari al corretto funzionamento del sito

gdpr[allowed_cookies], gdpr[consent_types]

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?