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Le regole del Bon Ton

Bon ton reale, curiosità sul protocollo inglese

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Il galateo, seppur ad alcuni può già sembrare anacronistico ed irreale nella sua più comune applicazione, quando si parla di bon ton reale diventa ancor più rigido e difficile da gestire. In occasione dell’appena trascorso compleanno di Sua Maestà la Regina Elisabetta II voglio raccontarvi alcune curiosità legate al protocollo britannico, che, sono certa, faranno apprezzare a molti le norme base del nostro bon ton.

Presentazioni e saluti. Secondo il bon ton reale nelle presentazioni alle Altezze Reali le signore fanno la riverenza e gli uomini un inchino; la mano si tende solo se il primo a farlo è il più importante tra i due. Infine, i nobili nati borghesi devo fare reverenza ai parigrado nobili per nascita.

Conversazione reale. Dopo il saluto deve essere la regina ad aprire la conversazione. Nel caso sia seduta si rivolgerà prima a chi sta alla sua destra e poi a chi siede alla sua sinistra. Ci si rivolge a lei chiamandola: “Vostra Maestà” or “Sua Altezza Reale”. “Altezza Reale” è il modo di rivolgersi anche a principi e principesse mentre per i duchi e le duchesse si utilizza la formula “Vostra Grazia”. Per tutti gli altri si utilizzano le formule Lord, Lady o Sir, per i baronetti; in ogni caso la preferenza personale espressa dall’interlocutore dal rango più elevato prevale sulle norme standard. Si interpella solo chi è di rango inferiore.

A Tavola. Secondo il bon ton reale non appena la regina finisce di mangiare anche gli altri commensali devono interrompere il loro pasto, inoltre ai reali è vietato il consumo di frutti di mare per il rischio di possibili avvelenamenti.

Tempo libero. I reali non giocano a Monopoli, mai. Questo è considerato un gioco disdicevole probabilmente per le mire espansionistiche ad esso legate.

Abbigliamento. A Buckingham Palace sono assolutamente vietati il rosso ed il nero, quest’ultimo concesso solo in occasioni particolari. In caso di un incontro con il Pontefice, inoltre, è assolutamente da evitare il bianco perché è il colore riservato al Papa.

Camminare. Fino a qualche tempo fa si doveva camminare all’indietro per uscire da una sala in cui era presente la regina al fine di evitare di voltarle le spalle. Oggi non è più così per evitare incresciosi incidenti ma rimangono tre eccezioni: dovranno mantenere l’antica tradizione il cerimoniere dei corpi diplomatici, il funzionario di corte della sovrana e, una volta l’anno durante la solenne cerimonia di apertura del Parlamento, il Lord cancelliere.

Contatti con la famiglia reale. In contesti formali ci avvicina alla regina e ai membri della famiglia reale facendo un passo ed un lieve inchino del capo seguito da un successivo passo ed un ulteriore inchino. Non è consentito, inoltre, avere contatti ravvicinati con la regina o gli eredi al trono ed in particolar modo abbracciarli.

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