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Le regole del Bon Ton

Benvenuti in “Le Regole del bon ton”

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Benvenuti in “Le regole del bon ton“, una piccola oasi di cortesia e buone maniere.

Al giorno d’oggi la maleducazione e il malcostume ci stanno sempre più sopraffacendo. Dimostrarsi incivili e poco raffinati sembra aver sviluppato un vero e proprio fascino, soprattutto tra le nuove generazioni che tendono a fare dei turpiloqui e delle cattive maniere una sorta di status symbol.

In questo quadro, tanto vero quanto degradante, la riscoperta delle buone maniere diviene una vera necessità, oltre che un’indiscussa virtù: un modo per distinguersi e circondarsi di un’allure di eleganza e raffinatezza, condizioni molto più rare e preziose di tanti tesori. Proprio per questo nasce Le Regole del Bon ton.

Rileggere e rispolverare il codice delle buone maniere significa anche adattarlo alla nostra quotidianità, anche se non sarà difficile trovarlo, in molti casi, estremamente attuale.

Ad accompagnarvi in questo viaggio alla riscoperta del galateo, raccogliendo qui per voi il meglio dei contenuti dei libri e siti web sull’argomento e le mie conoscenze personali, sarò io: Maria Valentina, blogger e wedding planner, esperta in beni culturali e laureata in Scienze della Comunicazione, esteta e amante della perfezione, del lusso e dell’eleganza. Instradata sin da piccola all’arte delle buone maniere, oggi ne sono cultrice e grande estimatrice.

Per districarsi nel mondo delle buone maniere all’interno di Le Regole del Bon Ton troverete un dizionario, che tratta in breve i principali aspetti del galateo. Ad esso si aggiunge una breve storia del bon ton ed uno spazio aperto alle vostre richieste ed ai vostri commenti. In più giornalmente verranno trattati per esteso i principali aspetti della vita quotidiana attraverso le regole del galateo, archiviati poi per categorie.

Cos’altro dire allora vi auguro un anno all’insegna delle buone maniere ed un ottima lettura nella speranza che le pagine di questo blog possano essere d’aiuto e d’ispirazione per chi le leggerà.

Blogger, Wedding Planner e Mamma

30 Comments

  1. miriam

    16 febbraio 2010 at 15:30

    Grazie mi è stato utile leggere dei piccoli accorgimenti per seguire le regole del bon ton.Miriam

  2. ELISA

    27 febbraio 2010 at 12:57

    Grazie

  3. debora

    28 marzo 2010 at 16:28

    sante parole…….

  4. gabriele chiaramonte bordonaro

    30 marzo 2010 at 11:50

    Carissima Maria Valentina,io il Bon Ton lo intendo in questa maniera vediamo se sei d’accrdo con me su quello che ho scritto io sul Bon TON inquesto modo sempre maggiore copetitivitànel campo del lavoro,tanti sono i laureati,hanno coseguito un master,conoscono più lingue,ma quanti veramente sanno che una delle poche cose che pùo distingure una persona dall’altra è la buona educazione ,ilsapersi comportare in pubblico,il fatto di essere civili?oggi infatti,nn èconsentito sfuggire alle buone maniere.Eccogli insegnamenti a cui attenersiper nn sbagliare di fare cattiva fugura con le persone che ci hanno invitato nelle loro case.Riguardo al Bon Ton di oggi sono pienamete d’accordo con te sei hai dei suggerimenti da darmi io sono a tua piena disposizione cordiali saluti gabriele chiaramonte bordonaro.

  5. Alex

    12 giugno 2010 at 22:13

    Grazie a Maria Valentina per questo sito, è davvero una miniera di informazioni preziose.
    Mi piace molto anche il tono, garbatamente condiscendente ma tutto sommato benevolo.
    Un piccolissimo appunto: la puerpera non va in ospedale per partorire perché il termine indica in modo specifico la donna che ha
    appena partorito!

  6. marisa mosolo

    14 agosto 2010 at 16:40

    tutto spigato molto bene ,le immagini ottime tutte con forchette a 4 punte.
    il mio probblema è che ogni tanto vengo invitata a casa di un amico e trovo sempre la forchetta a tre punte ,a volte con gli spaghetti al dente mi trovo in difficoltà.
    scusate l’ignoranza ma vi chiedo : qual’è la differenza tra quella a tre denti o a quattro?
    se avete tempo per rispondemi
    vi ringrazio marisa mosolo

    • Maria Valentina Platania

      18 maggio 2016 at 22:54

      Gentile Marisa, le forchette a 3 punte si usano abitualmente per il pesce. Se il suo amico le utilizza in altro modo è in errore. Buona serata

  7. giorgio

    2 settembre 2010 at 21:09

    la camicia con la manica lunga in occasione di una cerimania in un luogo diculto và con le maniche arrotolate o strettamente abbottonata? grazie per le belle informazioni

    • Maria Valentina Platania

      18 maggio 2016 at 22:53

      Gentile Giorgio, la camicia va sempre con le maniche abbottonate; soprattutto nei contesti formali. Buona serata

  8. Carmen

    7 settembre 2010 at 15:46

    Buonasera Maria Valentina,
    più che un commento vorrei porre un quesito sulle presentazioni:

    accompagnata dalla governante di casa o badante che dir si voglia (donna) incontro per strada un parente (uomo più anziano)devo presentare la governane al parente o viceversa?
    Io penso di presentare la governante al parente pur essendo lei una donna.
    Sbaglio?
    grazie
    Carmen

    • Maria Valentina Platania

      5 settembre 2016 at 10:48

      Gentile Carmen, la questione può avere una duplice interpretazione. Se lei intende sottolienare lo status lavorativo della sua accompagnatrice dovra fare proprio come pensa, altrimenti, visto che ai giorni d’oggi su certe questioni si è nettamente più flessibili potrà comportarsi come in una normale presentazione uomo-donna. In tal senso dipende tutto dal rapporto e dalla confidenza che ha con la sua accompagnatrice. Rigraziandola per il suo contributo spero di essere stata utile. Buona giornata.

  9. Antonio Pagano Margiotta di Casalotto

    16 settembre 2010 at 11:40

    Buongiorno,
    ho letto con piacere le comuni regole comportamentali ch oramai sembrano essere state dimenticate, per non scrivere del tutto sconosciute, dalla maggiorparte degli uomini.
    Restano retaggio di poche antiche famiglie ma, noto con molto rammarico che per primi i miei nipoti spesso, sembrano aver dimenticato quanto loro trasmesso anche se poi alla fine, se il caso lo esige sono dei perfetti gentiluomini.
    L’essere naturalmente gentili, ricevere, parlare,vestire,discutere, apparecchiare, tutto questo in maniera semlice e naturale è davvero quasi del tutto perduto.
    Grazie per aver messo a disposizione di tutti queste fondamentali regole del saper vivere.
    Antonio Pagano

  10. raffaella

    22 ottobre 2010 at 20:40

    Grazie le buone maniere mi hanno sempre affascinata, è uno stile di vita degno di esseri civili. Ognuno di noi dovrebbe sempre cercare di migliorarsi, non si finisce mai di imparare!

  11. Giulia

    4 novembre 2010 at 22:35

    Una bellissima guida, complimenti! Avrei una domanda: se si ha la borsa o la pochette, dove si mettono prima di andare a tavola?Non mi sembra bello attaccare la borsa alla sedia, e per quanto riguarda la pochette non saprei proprio dove lasciarla. Grazie mille!

    • Maria Valentina Platania

      5 settembre 2016 at 15:09

      Gentile Giulia, onde evitare questo genere di imbarazzo dovrebbe essere sempre presente un guardaroba dove poter depositare soprabiti e borse al momento del proprio arrivo. Nel caso in cui questo non fosse presente si poggerà la borsa sulla sedia senza mai appenderla alla sedia. Recentemente sono stati creati degli appositi ganci da utilizzare al tavolo, soluzione sicuramente più indicata che appendere la borsa alla sedia o poggiarla per terra. Se le dimensioni della borsa lo consentono, soprattutto in caso di pochette, è preferibile poggiarla sulla sedia anche durante la cena sfruttando lo spazio tra la seduta e lo schienale. Ringraziandola per il suo contributo la saluto.

  12. giulia

    23 novembre 2010 at 20:19

    vorrei conoscere il linguaggio indicato negli inviti, quando si richiede un certo abbigliamento: cravatta nera, cosa vuol dire? abito scuro o smoking?

    • Maria Valentina Platania

      6 settembre 2016 at 17:09

      Gentile Giulia,
      quando un invito riporta la dicitura “cravatta nera” fa riferimento allo smoking per gli uomini, sostituibile con un abito scuro molto formale, e all’abito da sera per le donne. La dicitura “cravatta bianca”, ben più rara da trovare, richiede l’uso del Frac per gli uomini e dell’abito da gran sera per le donne. Spero di esserle stata utile. Buona serata

  13. G.M marchi

    14 aprile 2011 at 10:43

    Grazie,mi sei stato di grande aiuto.
    Cordiali saluti G.M Marchi

  14. angela

    27 maggio 2011 at 19:06

    molto chiaro e…..utilissimo

  15. Marisa

    1 agosto 2012 at 12:21

    Buongiorno,
    gradirei sapere come apparecchiare la tavola per la prima colazione del mattino.
    In attesa ringrazio
    Marisa

    • Maria Valentina Platania

      6 settembre 2016 at 19:32

      Gentile Marisa,
      per la colazione del mattino, in un’apparecchiatura formale, non dovrebbero mancare una tazza e/o una tazzina con annesso piattino, un bicchiere da acqua o succo ed un piatto da frutta o da dolce con tovagliolo affiancato da coltello e forchetta posizionati come di norma e posatine da formaggio o da dolce collocate in orizzontale sopra il piatto. Talvolta, anche per ottimizzare gli spazi, la tazza con il rispettivo piatto possono essere posizionati sopra il piatto da frutta mentre il tovagliolo sara sistemato alla sinistra dello stesso. Immancabile, poi, il piattino con coltellino da burro. In caso di brunch, invece, l’apparecchiatura sarà lievemente più complessa prevedendo anche bicchieri da vino e postate per doppie portate.
      Buona serata

  16. giuliano

    6 ottobre 2012 at 16:19

    ciao maria valentina.. hai fatto un buon lavoro ho bisogno di imparare alcune cose a riguardo e qui ho trovato molte istruzioni per come fare….. grazie…..

  17. laura

    21 ottobre 2012 at 17:29

    complimenti, hai un vero talento. laura

  18. Tony

    8 novembre 2012 at 3:16

    Grazie 🙂 il tuo lavoro mi è stato d’aiuto e mi è piaciuto!

  19. elena pontrandolfo

    27 dicembre 2012 at 11:36

    vorrei sapere gentilmente chi e’ tenuto a fare gli auguri di buone feste al telefono tra parenti -o tra amici il maggiore di eta’ o il minore?

    • Maria Valentina Platania

      30 agosto 2015 at 0:25

      Gentile Elena,
      negli auguri, come nei saluti, vige la regola dell’importanza per età, genere, carica o merito. In caso di pari livello, vigerà, invece, la regola del buon senso, gestendo la cosa con cortesia e naturalezza.
      Spero di esserle stata utile.
      Cordialmente

  20. francesca

    15 giugno 2013 at 17:00

    molto interessante per le poche esperte e insicure.

  21. ezio

    21 giugno 2013 at 12:51

    complimenti per l’aiuto e la semplicità del linguaggio che rendono questi “obblighi” di comportamento un allegro e spensierato notes di gentilezze,fuori dal rigido presentarsi dei soliti “maestri” di bonton,tanto educati quanto volgari nel far pesare la loro dimestichezza in certe occasioni.grazie tante ezio

  22. teresa manzalini

    7 ottobre 2013 at 10:50

    entusiasta di come in poche parole ha reso accessibile a tutti un modo di vita,

  23. Franca

    12 gennaio 2014 at 12:55

    Dovrebbe insegnarlo anche a scuola…

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